Sei mesi. Alla base di ogni progetto c’è una domanda: la progettazione ingegneristica regge sul campo, non solo sulla carta?

Da gennaio a luglio 2026, questa domanda ha influenzato ogni pianta che abbiamo presentato, e un progetto vi ha fornito una risposta su scala nazionale.

Nel porto di Jazan, in Arabia Saudita, CESCO EPC ha progettato e realizzato un impianto di stoccaggio da 200.000 tonnellate per UFC United Feed Company.

Silos cilindrici in acciaio a fondo piatto per grano e orzo. Un magazzino a pianale ribassato da 20.000 t per farina di soia. Due linee di alimentazione da 400 t/h in funzione simultaneamente. Quattro fosse di carico per autocarri con sistema integrato di aspirazione delle polveri.

L’Arabia Saudita importa oltre l’80% del suo fabbisogno di cereali. Questo hub logistico è stato progettato fin dal primo giorno per gestire l’intera complessità di un terminal portuale ad alta capacità. È diventato uno dei nostri aggiornamenti più visualizzati dell’anno.

Più vicino a casa, il nostro portfolio di progetti in Italia raccontava la stessa storia, seppur su una scala diversa.

Presso il Molino Chiavazza di Cuneo: sezione di stoccaggio in silos con una capacità di 25.000 t e una velocità di trasporto di 400 t/h, entrata in funzione nel 2024.

Presso La Sanfermese a Mantova: un nuovo terminale di ricezione, essiccazione, stoccaggio e spedizione di cereali con una capacità di 24.000 tonnellate, frutto di un nuovo contratto aggiudicato quest’anno e con messa in funzione prevista per il 2026.

Presso Molino Valente ad Alessandria: impianto di omogeneizzazione e dosaggio cereali, 16.000 t, 200 t/h, entrato in funzione quest’anno.

I calcoli strutturali vengono sempre prima di tutto. Ogni impianto viene validato con un software FE 3D e verificato rispetto ai requisiti dell’Eurocodice prima ancora che venga prodotta una singola trave, una fase che la maggior parte dei clienti non vede mai, ma che determina se un impianto durerà cinque anni o trenta.

Che la destinazione sia un terminal portuale a Jazan o un impianto nel nord Italia, lo standard rimane invariato: progettazione interna, produzione a Reggio Emilia e responsabilità EPC (ingegneria, approvvigionamento e costruzione) a punto unico, dalla fase di ideazione alla messa in servizio.

State pianificando un progetto per un terminale per cereali? Parliamone qui.