CESCO EPC ha contribuito con il suo punto di vista all’ultimo numero di World Grain Magazine (pagina 36), in un articolo che analizza come l’instabilità geopolitica e i dazi commerciali influenzino strutturalmente i principali progetti di stoccaggio dei cereali e di infrastrutture agricole a livello globale.
Principali spunti emersi dall’articolo:
✔️ I conflitti aumentano i rischi di investimento
Le continue tensioni geopolitiche, come la guerra in Ucraina, stanno generando incertezza normativa e logistica, rallentando sia i finanziamenti che la realizzazione di nuovi terminal in regioni ad alto rischio.
✔️ Le tariffe compromettono la fattibilità del progetto
Le misure protezionistiche, con dazi che raggiungono il 30-50% nei settori critici, fanno lievitare il costo dei materiali (come l’acciaio) e delle attrezzature specializzate, riducendo significativamente la redditività dei progetti.
✔️ Necessità di soluzioni integrate e strategiche
L’articolo evidenzia la crescente domanda di modelli flessibili che combinino stoccaggio, logistica e meccanismi di mitigazione del rischio.
Conclusioni di CESCO: In un mercato caratterizzato da tensioni internazionali e barriere commerciali, i progetti infrastrutturali per il settore cerealicolo richiedono ingegneria avanzata, adattabilità e un approccio pienamente integrato.
Noi di CESCO EPC supportiamo i nostri clienti in ogni fase, garantendo il controllo dei costi, delle tempistiche e la massima flessibilità.
Ti interessa discutere di come implementare progetti cerealicoli resilienti nell’attuale contesto difficile? Contattaci qui: CESCO EPC .
Leggi l’articolo completo su World Grain (pagina 36) e scopri come conflitti e dazi doganali stanno rimodellando il futuro dello stoccaggio dei cereali: https://lnkd.in/dE-TX8vC
