Mentre molte aziende parlano di “espansione globale”, noi di CESCO EPC lavoriamo nelle infrastrutture cerealicole africane, un progetto chiavi in mano alla volta.
Il nostro segreto? Unire decenni di eccellenza ingegneristica tedesca a qualcosa che non si può imparare sui libri di testo: una conoscenza autentica del territorio.
Prendiamo ad esempio il nostro lavoro in Egitto, dove abbiamo realizzato un sistema di trasporto per un terminal cerealicolo nel porto di Alessandria, con una capacità di 100.000 tonnellate.
Ma ecco cosa ci distingue: non ci limitiamo a costruire e andarcene. Il nostro team si occupa di tutto, dalla progettazione di dettaglio e dalla fabbricazione dell’acciaio fino alla messa in servizio e alla formazione completa degli operatori.
Attualmente, stiamo riscuotendo grande successo in Camerun con un ambizioso progetto chiavi in mano a Douala. Non si tratta semplicemente di installare un edificio in metallo a servizio di un impianto di macinazione, completo di silos per la lavorazione di grano, farina e crusca, inclusi i silos di stoccaggio in metallo. È un impianto completo progettato per un impianto di macinazione, in grado di lavorare sia grano duro che grano tenero, ingegnerizzato specificamente per soddisfare le esigenze del mercato locale e costruito per durare nel tempo.
Cosa ci rende un partner affidabile in tutta l’Africa?
Il nostro approccio è piacevolmente semplice: progettazione ingegneristica e strutturale interna, esecuzione efficiente in tutte le fasi del progetto e una struttura snella che consente un rapido processo decisionale e un’elevata adattabilità. Ma forse, cosa ancora più importante, diamo priorità alla formazione e al trasferimento di conoscenze ai team locali, perché le infrastrutture sostenibili richiedono competenze sostenibili.
Che si tratti di terminali per cereali, impianti di macinazione o impianti completi chiavi in mano, la nostra filosofia “Concetto intelligente, funzionamento semplice” garantisce che la qualità europea si incontri con le esigenze regionali senza compromessi.
In un continente dove la sicurezza alimentare e l’efficienza operativa possono determinare il successo o il fallimento di una comunità, non stiamo solo costruendo infrastrutture, stiamo costruendo il futuro.
